Nikola Olic, fotografo serbo che vive a Dallas, nel suo progetto Cities ha dedicato a Milano le sue immagini dopo aver ritratto Belgrado, Denver, Las Vegas, Miami, Chicago e Copenhagen.
Camminando per le città con lo sguardo curioso di acuto indagatore, Nikola vuole sorprenderci con edifici che paiono giochi dalle tinte nette e tagli affilati, pareti incasellate in reticoli geometrici, stabili forme architettoniche dagli equilibri instabili, moduli programmati ripetuti all’infinito e infiniti numeri di finestre che si moltiplicano specchiandosi le une nelle altre.
Sono città che ci stupiscono, meravigliosamente attuali, proiettate nel futuro, riflettenti il passato. Milano pulsa di novità architettoniche che è giusto inmmortalare in 36 ore e 13 fotografie per esaltare quel suo ritmo frenetico, quel fermento creativo risvegliato che genera energia.
“Observe other people and what they are photographing, think about the shot they are trying to get, and explore what else you could do in addition to their efforts – where can you stand and what can you think about while taking a photographs in Milan?”
Skyscrapers luminescenti riflettono forme che, deformandosi, costruiscono nuove linee, nuovi volumi, nuove architetture.
“Get to beautiful sites quickly, but then take your time there and enjoy the moment a photograph appears.”
Milano è stata la prima città italiana fotografata da Nikola Olic. È stato un inizio, il viaggio nell’Italia da fotografare è appena iniziato. Ci saranno altre belle sorprese in Cities:
“I would love to visit all of Italy and take a look at it through my camera – and I plan on doing so”
Guarda tutti i lavori di sul suo sito e su Instagram.